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Santa Cesarea

Santa Cesarea Terme - Stemma.Santa Cesarea è una rinomata località termale tra le più attrezzate di Puglia ma che ha anche una buona vocazione balneare. Posto su un ripiano della scogliera che si affaccia sul Canale d'Otranto il comune, insieme alle vicine frazioni di Vitigliano e Cerfignano, supera di poco i tremila abitanti.

Santa Cesarea è un piccolo gioiello ubicato in uno dei punti più suggestivi della costa Pugliese, lungo la litoranea che da Otranto, da cui dista circa 15 km, porta fino a Santa Maria di Leuca. Qui la costa è esclusivamente rocciosa ed il mare regala colori impareggiabili in qualsiasi periodo dell'anno.

Il suo territorio reintra all'interno del parco voluto nel 2006 dalla Regione Puglia che comprende e protegge il tratto di costa che da Otranto porta fino a Santa Maria di Leuca.

Dal punto di vista architettonico spicca Palazzo Sticchi voluto, agli inizi del novecento, da una facoltosa famiglia di Maglie dopo che per lavoro il capofamiglia aveva vissuti in realtà arabe del mediterraneo. Ed infatti questa esperienza segna profondamente l'architettura del palazzo con archi e guglie cupole dall'accentuato stile moresco. Proprio qui Carmelo Bene, che tra la'ltro era originario proprio di queste parti, ambientò parte del suo film "Nostra Signora dei Turchi".

Passeggiando per la cittadina risalteranno agli occhi del visitatore alcune scritte in carattere ebraico presenti su alcuni edifici. Qui durante la seconda guerra mondiale una colonia ebraica trovò rifugio dalle persecuzioni. Ma la realtà Giudaica ha avuto per secoli una importante presenza nel Salento come testimoniato da numerose fonti. La stessa Otranto arriverà a contare nel medioevo più di 500 ebrei un numero di rilievo se raffrontato alla restante popolazione che, ad esempio, poco prima della presa turca era stimata intorno alle 6.000 unità.

Cenni storici

La presenza umana nel suo territorio risale addirittura alla preistoria, e più precisamente al Paleolitico medio, com'è documentato dai reperti della grotta "Le Striare"; mentre nella grotta "Romanelli" gli scavi e le esplorazioni hanno consentito di rinvenire ossa scheggiate lavorate, risalenti al Paleolitico superiore, e graffiti riproducenti figure umane ed animali.

Inoltre è stata rinvenuta una pietra che viene considerata come il più antico dipinto scoperto in Italia. Nella frazione di Vitigliano sorgono un menhir, misterioso monumento funerario, ed una costruzione sotterranea, denominata il "Cisternale", di epoca messapica, strutturata ad ipogeo con volta a bastioni poggianti su un architrave retto da quattro pilastri.

Nella zona si ammirano anche torri di vedetta edificate a scopo difensivo nel XVI secolo.

La leggenda pagana vuole che Ercole inseguì i giganti Leuterni trucidandoli qui con la sua clava. Dai loro corpi sarebbero nate le grotte solfuree. Mentre la leggenda cristiana vuole che Cisaria per sfuggire alle voglie incestuose del padre si gettò in una rupe che si apriva nella roccia e qui trovò la morte. Da quelle grotte sono oggi prelevati i fanghi salutari.

Le Terme

Le qualità terapeutiche delle acque termali di Santa Cesarea pare fossero note già in epoca romana ma per un loro utilizzo in maniera sistematica occorrerà aspettare la fine dell'ottocento.

Esse sgorgano ad una temperatura compresa tra i 27 e i 30 gradi, in quattro grotte, Grotta Gattulla, Solfatara, Fedida e Solfurea, poste lungo la costa e che comunicano col mare. La natura di queste acque è salsoiodica solfurea.

Sul fondo delle stesse si deposita materiale melmoso che viene utilizzato per le applicazioni termali con fanghi. Le terme sono gestite da una società di diritto privato con partecipazione della Regione Puglia e del Comune di Santa Cesarea. Si avvale di due stabilimenti "Terme Gattulla" e "Terme Solfurea" dove vengono effettuate cure consistenti in fanghi, inalazioni, bagni in vasca e piscine naturali.

Statistiche

Popolazione: abitanti 3.095

Altitudine: metri s.l.m.

Superficie territoriale: Kmq. 26,45

C.A.P.: 73020

Frazioni: Cerfignano, Vitigliano

Feste e sagre

4 aprile – Sagra della cuddhura.
terza domenica di luglio - Sagra della peperonata – frazione di Cerfignano.
22 luglio - Sagra della Bruschetta - frazione di Vitigliano.
4° domenica di luglio - Sagra della cucuzzata – frazione di Vitigliano.
1° decade di agosto - Sagra della cozza piccinna - frazione di Cerfignano.
3° decade di agosto - festa di San Rocco - frazione di Vitigliano.
11-12 settembre - Festa di Santa Cesarea.

Curiosità

Il cerfignanese (Cerfignano è una delle due frazioni di Santa Cesarea) viene soprannominato "saracino" ovvero saraceno.

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