Comune di Melpignano
Cenni storici
La presenza di menhir attesta che il territorio era già abitato nell'età del bronzo. Dubbia permane tuttavia l'origine del vero e proprio centro, che alcuni fanno risalire ai Greci provenienti dal Peloponneso, ed altri ad un Malpinio, centurione romano che ebbe in sorte queste terre a seguito dell'occupazione romana.
Tramontata la quale, e posteriormente alla dominazione greco-bizantina, Melpignano fu dal normanno Tancredi assegnata in feudo nel 1190 a Giambattista Lettere. Passò quindi, via via, agli arsini del Balzo, al Tarantino, al quale l'affidò il re Ferrante d'Aragona; ai Museo, ai Ramirez de Glanos, ai Castriota, agli Acquaviva d' Aragona e nel 1757 ai de Luca.
Di pregevole fattura sono il castello marchesale dei Castriota, edificato nel 1636, munito di sale che ospitano tele di Raffaello, del Tintoretto, del Veronese, del Guidi e altri. La Chiesa Parrocchiale del Carmine, risalente al 1750, è attigua all'ex convento degli Agostiniani, eretto nel Cinquecento in stile barocco, il cui chiostro, ormai in rovina, si fregiava di archi, colonne e logge di squisita concezione.
Statistiche
Popolazione: abitanti 2.209
Altitudine: metri s.l.m. 89
Superficie territoriale: Kmq. 10,33
C.A.P.: 73020
Frazioni: Melpino Curtitroso
Feste e sagre
21 luglio - Sagra dell’Anguria - Festa di Santa Maria Maddalena.