Comune di Cavallino
Cenni storici
Importante centro dei Messapi, in età pre-romana, come testimonia la presenza a poche centinaia di metri dalla cittadina di mura megalitiche e di tombe risalenti ai secoli IV e III a.c., alcune delle quali situate entro specchie. In epoca posteriore alla occupazione dei Greci e dei Longobardi, assunse la denominazione di Cavallino ed appartenne alla Contea di Lecce.
Possesso del casato dei de Noha nei secoli XIII e XIV, fu poi donato nella prima metà del secolo XV a Giovanni Antonio Castromediano, la cui illustre famiglia ne mantenne a lungo il feudo, dapprima a titolo marchionale (a partire dal 1628) e, successivamente, a titolo ducale (dal 1642). Nella piazza della cittadina si erge l'imponente palazzo feudale quattro-cinquecentesco dei Castromediano, che mostra ancora alcune strutture originarie in stile rinascimentale (facciata merlata e loggia con balaustre); e il cui interno ha subito sino al secolo XIX numerosi rimaneggiamenti ed interventi (decorazioni e sale dell'Ottocento).
Una nicchia, ricavata nel cortile, accoglie la statua colossale detta del "Gigante", la quale rappresenta Chiliano di limburgh, iniziatore dei Castromediano in Morciano, ed è opera, risalente agli esordi del XII secolo, del siciliano Fioro. Nella cappella del palazzo si possono tuttora ammirare varie pitture dello Strafella attivo nel 1500. Nella Chiesa Parrocchiale dell' Assunta, la cui costruzione, avviata nel 1400, fu rimaneggiata a fondo nel 1600 e proseguita fino al 1725, è inserito il notevole sepolcro barocco dei Castromediano (1637), e vi figurano altresì varie sculture coeve o risalenti ad epoca precedente. All'esterno la chiesa ostenta, sulla facciata, un ricco portale adorno lateralmente di nicchie che racchiudono alcune statue.
Statistiche
Popolazione: abitanti 10.621
Altitudine: metri s.l.m. 38
Superficie territoriale: Kmq. 22,34
C.A.P.: 73020
Frazioni: Castromediano.
Feste e sagre
3-4 settembre - Festa di San Domenico.