Aree tematiche

Pajari

Per "pajara" viene identificata una struttura edilizia elementare di tipo rurale, realizzata in pietra a secco senza altro materiale che non fosse la pietra cavata dalla stessa terra.

A differenza dell'edilizia convenzionale che utilizza materiali diversi e per ogni materiale un processo specifico di produzione che va dall'estrazione della materia prima al trasporto, trasformazione e applicazione e non ultimo lo smaltimento degli stessi a fine ciclo vitale, implicando in ciò un utilizzo rilevante di energia ed un alto impatto ambientale, nel processo produttivo delle pajare i tre luoghi di produzione, trasformazione e applicazione coincidono e i materiali edilizi sono ridotti ad uno solo la pietra.

I processi di estrazione, trasporto, trasformazione si riducono alla raccolta della pietra, recupero di materiale inerte che costituiva danno e ingombro e che non era utilizzabile altrimenti, determinando un recupero dell'area di lavoro per la miglioria del fondo. Quindi le paiare oltre ad avere una forte connessione con le caratteristiche del suolo in cui l'uso del materiale avveniva senza mediazioni, in un rapporto diretto con l'ambiente, hanno rappresentato e rappresentano un modello costruttivo ad alta valenza ecologica in cui l'apporto energetico è minimo, quello dell'uomo, e l'impatto ambientale è zero.

Questa tipologia edilizia rispetta appieno i canoni previsti dalla bioedilizia. Nella maggior parte dei casi si tratta di autocostruzioni con funzione di ricovero di animali ed attrezzi, posizionate al confine di proprietà o su panchine rocciose (chianche) per ridurre l'occupazione di suolo coltivabile.

I manufatti quasi sempre hanno un solo vano quadrato, rara la pianta circolare se non per vani di dimensioni ridotte. La forma utilizzata è solitamente quella a torre tronco - conica o tronco - piramidale terrazzata e fiancheggiata da un cumulo anulare. Rampe di scale permettono la salita sull'estradosso della copertura trattata con pietrisco, schegge di pietra e completata con terra battuta (bolo) quest'ultima con funzione di protezione da infiltrazioni d'acqua piovana e dal riscaldamento dal periodo estivo.

Il vano di accesso è coperto da un architrave in pietra sormontato da due blocchi a contrasto che formano un triangolo di scarico. queste strutture edilizie rappresentano l'elemento caratterizzante, insieme con i muretti a secco e gli alberi di ulivo, del paesaggio salentino. Sono un patrimonio storico-ambientale da tutelare e salvaguardare.

Solo con l'utilizzo di materiali naturali e l'applicazione dei principi della bioedilizia si può garantire una risposta adeguata alla tipologia costruttiva delle pajare, rispettando quegli elementi che erano alla base dei stessi manufatti, integrazione con il territorio e l'ambiente in modo tale che i materiali utilizzati alla fine del loro ciclo vitale possano ritornare nel sistema produttivo senza minimamente incidere sull'impatto ambientale.

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