Laghi Alimini
E' una zona umida posta a circa 4 km da Otranto, raggiungibile percorrendo
la parte nord della litoranea che dalla città idruntina porta verso Torre dell'Orso.
Si compone di due laghi, Fontanelle (anche detto Alimini Piccolo) e Alimini Grande. Il primo è un lago di acqua dolce di origine carsica e alimentato dalle precipitazioni meteoriche e da diverse sorgenti dette appunto Fontanelle.
Una delle più importanti è quella che sgorga in località "Lamiune" che riceve le acque dal "Canale du Riu", un avvallamento di origine carsica che parte da Martano e termina nella conca di Alimini Piccolo.
Il lago non supera mai i due metri di profondità e ciò porta ad una forte crescita della vegetazione all'interno del lago nei periodi di siccità.
Fontanelle è collegato ad Alimini Grande attraverso un canale denominato "lu Strittu", che lo va ad alimentare di acqua dolce.
Alimini Grande, è un lago di origine lagunare in alcuni punti separato dal mare da alte due sabbiose e che risulta collegato con esso da una foce, regolata da chiuse, della larghezza di poco più di dieci metri; in questo punto con l'alta marea si assiste all'impetuoso ingresso della acque del mare nel lago; viceversa con la bassa marea il lago restituisce l'acqua ricevuta. L'ampiezza del fenomeno è commisurato al livello dell'acqua di falda e della quantità di precipitazioni della stagione.
E' poco più profondo di Alimini Piccolo e le sue acque sono salmastre con una salinità anch'essa influenzata dalla stagionalità e dalle precipitazioni.
In passato probabilmente l'area risultava aperta ed era parte integrante della costa. Col tempo dei cordoli di sabbia lo hanno separato dal mare fino a renderlo un bacino a sè stante.
L'area è occupata da una vasta pineta di pini d'Aleppo piantati dal Corpo Forestale dello Stato negli anni '60. Sono presenti, inoltre, aree ridotte di macchia mediterranea. Tra le specie vegetali presenti sono da segnalare la periploca maggiore, l'orchidea palustre, la campanella palustre.
I due laghi, in particolare Fontanelle, rappresentano un importante zona di sosta e di svernamento dell'avifauna acquatica. Qui si riproducono, infatti, il mestolone, il succiacapre, il lodolaio. Tra la fauna stanziali vi sono lepri e conigli selvatici, volpi, tassi, rettili, anfibi.
La spiaggia
Parallelamente sulla costa si sviluppa una delle spiagge più ampie e suggestive del Salento. Qui risiedono numerose strutture balneari e villaggi turistici.
L'arenile è di sabbia finissima e bianchissima; sono presenti delle dune alte che separano la spiaggia dalla vegetazione fatta per lo più di pini marittimi ed in parte di vegetazione mediterranea.
Le spiagge si raggiungono a piedi o con degli appositi servizi navetta, attraverso sentieri che attraversano la vegetazione arborea.