I Monumenti della città di Lecce
Colonna di Sant'Oronzo
È alta 29 metri e sostiene la statua di Sant'Oronzo nell'atto di benedire la città.
Il fusto e il capitello provengono da una delle due colonne della via Appia.
Fu realizzata da Giuseppe Zimbalo nel 1681-1686, per ringraziamento della città per lo scampato pericolo della peste.
Anfiteatro Romano
Si trova in piazza Sant'Oronzo.
Fu costruito sotto l'imperatore Adriano, nel II secolo d. C., fu, poi, soffocato e, scoperto e riportato alla luce nel 1901.
Fu realizzato, in opus reticulatum, in parte scavato nel tufo
e in parte su robuste arcate.
L'anfiteatro, posto ad otto metri di profondità dal livello della piazza,
ha forma ellittica; le gradinate si sviluppavano su due ordini, di cui è rimasto
quello inferiore.
Sotto le gradinate vi erano due corridoi concentrici che comunicavano con un porticato anulare esterno.
L'arena era separata dalla cavea da un alto muro che nella parte superiore fingeva da parapetto, in quella inferiore presentava vari accessi al corridoio centrale per un corridoio più stretto, dove il pubblico non aveva accesso.
L'Obelisco
Si erge al centro della piazza antistante Porta Napoli.
Fu ideato da Luigi Cipolla e realizzato dallo scultore Vito Carluccio di Muro Leccese, in onore della venuta di Ferdinando di Borbone di Lecce.
È posto su una pedana, che a sua volta è posta su un basamento a gradinate.
È decorato con bassorilievi e sul piedistallo vi è lo stemma della Provincia di Terra d'Otranto.