Le porte della Città
Porta Rudiae
Porta Rudiae, o «Rusce », venne chiamata così perché da essa iniziava la strada per
la città Messapica di Rudiae.
Fu realizzata a sud-ovest di Lecce, nel 1703.
È costituita da un arco ai cui lati vi è una coppia di colonne.
La porta è decorata da statue e da busti di personaggi che ebbero grande importanza nella storia di Lecce. Una delle statue, infatti, raffigura Oronzo, il Santo Patrono della città che nel 1656 protesse i Leccesi dalla peste. Ai lati si ergono le statue di S. Irene e S. Domenico.
Quanto ai busti, che sono quattro, rappresentano: Malennio, re dei Salentini e primo fondatore di Lecce; Dàuno, figlio di Malennio; Euippa, sorella di Dàuno; e Idomeneo, marito di Euippa e secondo fondatore della città.
Porta Napoli
Fu eretta nel 1548, in onore di Carlo V, su disegno di Giangiacomo dell'Acaja.
Presenta un arco fiancheggiato da una coppia di colonne per lato, con capitelli compositi, che reggono un timpano triangolare.
In esso sono scolpiti l'aquila bicipite, stemma dell'Impero austro-spagnolo, un doppio colonnato e i cannoni.
Porta San Biagio
Risale al XVIII secolo.
Anch'essa è costituita da un solo arco, su cui sono posti due stemmi di Lecce, con due colonne per lato; nella parte superiore si erge la statua del santo protettore.
Porta San Martino
Questa porta ad oggi risulta purtroppo demolita.